Uomo politico austriaco. Militante nei
gruppi giovanili del Partito socialista austriaco, dopo la laurea ottenuta nel
1913 prese parte alla prima guerra mondiale. Al termine del conflitto intraprese
l'attività di avvocato, dedicandosi nel contempo alla politica; divenuto
segretario del Partito socialista, fu diretto collaboratore di Seitz. Deputato
tra la fine degli anni Venti e gli inizi del decennio successivo, fu fatto
arrestare dal Governo di Dollfuss; liberato, fu in seguito arrestato altre due
volte dai nazisti. Dopo la seconda guerra mondiale, nel 1945,
S. fu
eletto presidente del nuovo Partito socialista austriaco (1945) e nello stesso
anno divenne membro del Governo provvisorio presieduto da K. Renner. Eletto
vicepresidente del nuovo Governo di coalizione formato da socialisti e da
popolari,
S. mantenne tale carica ininterrottamente fino al 1957. Fu
eletto infine presidente della Repubblica nel 1957 e riconfermato nel 1962. Di
S. si ricorda il volume di memorie
Restaurazione dell'Austria
1945-1955 (Nikolsburg, Moravia 1890 - Vienna 1965).